Terminali Drop Down GTK2 -> GTK3

Se state pensando di migrare a un sistema only GTK3, o anche se solo volete avere 2 alternative per terminali drop down (per me indispensabili) che usano le famose librerie nella versione “classica” o in quella “moderna”,
personalmente mi trovo molto bene con

Tilda (GTK2) – presente in Community e AUR per la versione git
e il nuovo
Terra (GTK3) – presente in AUR la sola versione bzr (è ancora in via di sviluppo)

molto simili, rapidi e leggeri. Perfetti secondo me

oppan Linux Style

oppan Linux Style

Come introdurre una bella funzione nel terminale di Xfce4 e renderla un casino da impostare ed usare
http://www.webupd8.org/2013/01/how-to-use-xfce4-terminal-06x-as-drop.html

Op op op op oppan Linux Style

ste cose non le capirò mai

Nuovo repository per driver video ATI Open e annessi

Ho notato che da un po’ di tempo il repository che usavo per avere gli ultimi “toys” in ambito driver radeon open non aggiornava più, ed ho trovato anche la motivazione a tutto ciò..

Ho trovato però anche la nuova soluzione

[mesa-git]
Server = http://pkgbuild.com/~lcarlier/$repo/$arch

ps quest’ultima richiede testing e balle varie quindi occhio :)

Tagged , , , ,

Image Viewer per il nuovo millennio..

Da tempo cerco un viewer immagini leggero \ rapido \ essenziale ma completo, mi ero arenato da un po’ su Mirage, ho però da poco scoperto anche questo Gliv progettino che ormai penso sia fermo nello sviluppo.. sfrutta le opengl per renderizzare le immagini rapidamente e con qualche effettino degno di un pc del 2012.. molto rapido, ma purtroppo causa stop nello sviluppo anche questo probabilmente rimarrà come gli altri, un brutto anatroccolo.. anzi no dai questo almeno è un bell’anatroccolo.

mi domando perchè invece di reinventare sempre la ruota, non si prenda il buono che c’è da ogni piccolo progettino e si faccia un image viewer degno che so, dell’incredibile Irfanview per Windows, per dirne una..
anche qui “il bello dell’open” si traduce nell’avere i seguenti programmini, tutti o incompleti o lenti. “piccolo” elenco
- Viewnior
- Mirage
- Gliv
- Eye of Gnome
- Gwenview
- Gthumb
- Pho
- Photo
- Feh
- XnView
- GtkImageViewer
e ce ne sono tanti altri

Tagged , , , , ,

I DE che verranno..

dopo l’uscita di GNOME 3, chissà perchè i progetti alternativi come Cinnamon, MATE, razor-qt stanno spuntando fuori come funghi..

E come sempre, mi chiedo perchè diavolo al posto di separarsi in mille progetti promettenti ma dal futuro ballerino, non si collabori seriamente a qualcosa di davvero sensato e adatto a competere con i DE commerciali.

ps a chi frega qualcosa, io sono arenato da tanto, forse troppo tempo sul mio compiz-standalone + thunar (ahh avesse sto thunar una funzione di visualizza desktop.. )

Gnome 3.2 Beta2 in [gnome-unstable]

Leggo questo annuncio sul forum internazionale e penso “wow, di già? chissà quali novità ci sono”

https://bbs.archlinux.org/viewtopic.php?id=126318

continuo a leggere l’articolo e leggo “nuovo tema GDM”, gnome-online-accounts, gnome-contacts, gnome-documents, epiphany web application support, new user menu and better chat integration”..
beh non pare esserci molto di nuovo a dire il vero, per dire sul discorso della chat integrata hanno fracassato i cosiddetti per mesi prima del rilascio di GNOME3, per poi far uscire una cosa praticamente solo abbozzata..

infine leggo “Along with that, nautilus received a new file previewer named sushi, feature that I like the most.”
wow, chissà cosa sarà mai questo sushi, fammi cercare con Google.. trovo la pagina del blog dello sviluppatore, con relativo video
http://blogs.gnome.org/cosimoc/2011/04/29/sushi/

ma.. non è praticamente la *stessa* cosa che gloobus (un progetto in giro da un paio di anni ormai credo) promette di fare da tempo? e tra l’altro, solo a me non piace il fatto che per l’anteprima apre un altra, ennesima finestra?

beh, come risultato, proprio una cosa nuova non è, ma come progetto si, sushi è stato riscritto completamente da 0.. motivo? lo si legge nei commenti di quell’articolo.. lo sviluppatore ha notato che c’era gloobus e che era fatto in GTK+ (ah che tragedia) e c++ (ah che linguaggio notoriamente lento e poco diffuso) e ha pensato bene di riscrivere tutto da 0, perche “lui voleva imparare Javascript”..

Secondo me, Linux non diventerà mai qualcosa di serio a causa di questo e di tanti, tantissimi microfatti simili a questo.

Ho ceduto anche io

la mia voglia di funzionalità (vedi mio post precedente) ieri mi ha spinto ad eseguire il seguente comando

pacman -S gnome gnome-extra

e devo ammettere che, per quanto vedo ora, mi piace (o meglio, non mi dispiace).
certo alcune cosucce sono ancora insopportabili, ma gnome-shell mi sembra bello reattivo e le funzionalità base ci sono. Non ho ancora avuto tempo di smanettare con shell-extensions ecc, ma lo farò a breve.

mi viene il dubbio di avere giudicato troppo in fretta l’ultima volta..

Tagged ,

Ambiente di Lavoro

A lavoro, ho tutti i giorni a che fare con una macchina Pentium4 con 300 e rotti MB di RAM Celeron 1,qualcosa Ghz, 2Gb di Ram e Windows XP.

Tralasciando il i 10 minuti buoni che impiega a passare dall’essere nello stato “acceso con HD frullante” a “acceso e pronto all’uso” (sono quasi certo che più o meno avrei la stessa situazione installando uno qualsiasi fra KDE4 e GNOME3 per dire), ho davanti agli occhi tutti i giorni come sia più semplice in molti casi lavorare e “operare” con un sistema desktop WinXP invece che su un sistema linux. Le maggiori differenze che noto quotidianamente fra un sistema Win che uso a lavoro, e un sistema Linux che ovviamente uso a casa, sono riassumibili nei seguenti punti:

- Gestione Finestre
- Punta-e-clicca \ Punta e trascina
- Integrazione “suite ufficio” (ovvio a cosa mi riferisco) con il sistema.
- Stampa

Gestione FinestrePunta-e-clicca \ Punta e trascina
A lavoro, faccio uso massiccio delle email: decine e decine di email arrivano\transitano\vengono inviate dal mio pc ogni giorno. In molte di esse, ho bisogno di linkare posizioni di cartelle della rete interna, oppure allegare vari file (solitamente files doc\xls o PDF) presi da una qualsiasi delle cartelle di sistema, o addirittura presi dagli allegati di un altra mail. Per allegare un documento basta la semplice operazione “punta e trascina”, presente fin dai tempi di Windows 95 (quella si che fu una rivoluzione rispetto al passato, altro che GNOME-shell) e i due secondi hai preparato quella mail urgente che devi spedire per forza entro pranzo.

Su linux, innanzitutto bisogna fare i conti con il DE\File manager che si sta utilizzando: se per caso ne usi uno al di fuori del duopolio nautilus\dolphin, già devi iniziare a pregare in aramaico antico che la funzionalità “trascina file da una finestra all’altra” sia stata correttamente implementata e soprattutto, che funzioni indistintamente tra finestre del file-manager e la finestra del tuo mail client ad esempio.

Integrazione “suite ufficio” e stampa
Punto primo: Open\Libre office sarà pure open ma chissa come mai la versione per Windows si integra perfettamente con il sistema Windows, la versione Linux invece non si integra con una beata mazza.
Sia avendo un sistema GTK sia avendolo QT, su linux la parte grafica è sempre stata un pugno in un occhio. Solo recentemente Libreoffice in questo senso sta facendo passi avanti, nelle ultime versioni stanno facendo un enorme lavoro di pulizia di codice che spero nel prossimo futuro possa portare ad una suite moderna e veramente efficiente.

OT: al lavoro uso Excel in maniera *massiccia*, e sia nelle versioni con o senza ribbon, esso risulta ancora superiore (e di parecchio) a Calc, per tanti piccoli microscopici dettagli che però tutti assieme fanno la differenza.

Lasciando perdere questioni grafiche che per molti comunque sono secondarie, passiamo a qualcosa di più concreto, come la stampa dei documenti che faticosamente creiamo con la nostra suite per l’ufficio.
Per anni, i sostenitori di openoffice sono andati in giro vantandosi di avere la “stampa pdf integrata”, a dispetto del pacco ipercostoso della Microsoft. Peccato che su Windows *chiunque* abbia sopperito al problema da anni con il classico “PDFCreator” (basato su Ghostscript e Postscript per inciso) che oltre ad annullare questa mancanza delle vecchie versioni di Office, di fatto integrava la funzionalità in *tutte* le applicazioni Windows che avessero a che fare con la stampa. Alla fine poi, anche in Office la funzione è stata poi integrata comunque.

La stampa, già, quella famigerata funzione astrusa che nessuno usa, o perlomeno così devono pensare gli sviluppatori open visto che stampare sotto linux è una vera tortura. Difatti, praticamente ogni software usa un suo sistema più o meno astruso per stampare per interfacciarsi a CUPS che dovrebbe rendere le cose più facili su Linux, sicchè ogni programma che utilizziamo in qualche modo ti mette in difficoltà perchè ognuno mette le varie opzioni un po’ “dove ca**o gli pare”.. senza tralasciare le improvvise incompatibilità che capitano proprio quando devi stampare qualcosa con urgenza e la “libreria gutenprint nell’ultima versione è incompatibile con la libreria cups ecc ecc o semplicemente con i driver della tua stampante”, magari gli stessi che ti hanno impegnato due mesi fra forum e mailing list per essere installati correttamente sulla tua linux box che non per forza deve avere “synaptic” come package manager.

Tutto ciò dando per scontato che pur utilizzando che so, un programma per la visualizzazione delle immagini, la stampa sia stata effettivamente integrata nel programma (vedi viewnior..)..
(OT chissà perchè nessuno sviluppatore open è in grado di realizzare qualcosa anche solo simile all’incredibile Irfanview per Windows)

Finisco qui perchè
1) sto articolo ormai è un poema
2) voglio documentarmi meglio sulle altre piccole magagne che ancora noto ma che preferisco non descrivere per ora senza essermi adeguatamente preparato

Tagged , , , , , , ,

A proposito di Clyde (parte II)

Da un po’ non seguivo lo sviluppo di Clyde, l’altro giorno faccio un salto sulla pagina wiki e leggo “lo sviluppo di clyde è stato interrotto” -_-

faccio “vabbè, torniamo a bauerbill!”, faccio un salto sulla pagina del forum internazionale dedicata a bauerbille e leggo “anche per bauerbill il supporto è stato interrotto” -____-

Yaourt c’è sempre ma è un po’ che con me quest’ultimo ha chiuso, sto dunque usando da qualche giorno pacaur (più un frontend che un programma a sè stante, si basa su pacman e cower) e non pare malaccio!

l’unico aspetto negativo è che per un paio di settimane sicuro andrò avanti a scrivere a terminale “clyde” per poi imprecare e cancellare quanto scritto!

Tagged , , , ,

I driver Nouveau per me sono pronti

Per il mio utilizzo (sistema Compiz-standalone, uniche app 3d un po’ serie che uso sono Google Earth e Quake3 ogni tanto) nouveau è ora pronto per l’utilizzo, le differenze con i driver closed ormai non si notano praticamente più.

Mi manca solo l’accelerazione VDPAU, che però ora come ora non mi va ad influire troppo sull’uso normale (ma devo fare test più approfonditi in questo senso).

Appena ho un po’ di tempo mi dedicherò all’impostazione perfetta di KMS\Plymouth ecc ecc eheh

Addio (o arrivederci?) cari vecchi file Nvidia-xxxxx.bin :)

ps versioni software in uso (non ho nemmeno installato proprio tutto in versione -git ^^)


$ clyde -Qs mesa
local/libgl-git 20110610-1 [3,43 MB]
extra/mesa-demos 8.0.1-1 [0,33 MB]
local/mesa-git 20110610-1 [1,68 MB]
local/nouveau-dri-git 20110610-1 [16,04 MB]

$ clyde -Qs nouveau
local/nouveau-dri-git 20110610-1 [16,04 MB]
extra/xf86-video-nouveau 0.0.16_git20110531-1 [0,24 MB]

mesa-git e nouveau-dri-git sono fondamentali per avere l’accelerazione 3d tramite gallium.

Tagged , , , ,